WARKA WATER, un totem contemporaneo per portare l’acqua nel deserto

.Da uno studio d’architettura di Bomarzo, il progetto che mira a contrastare una delle più gravi piaghe che attanagliano il pianeta. Né scavi, né condotti, per un impianto di distribuzione idrica “senza fili” – di Antonio Amendola ed Elvira Cerratti

 

Stando alle cifre diffuse da importanti organizzazioni umanitarie di livello mondiale, ad oggi circa settecento milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, e circa due miliardi e mezzo vivono in scarse condizioni igieniche, anche a causa della mancanza di servizi idrici idonei (Fonte: WHO e UNICEF, Progress on Sanitation and Drinking Water update 2012 e 2013). Tali dati dimostrano, inequivocabilmente, che la sensibilità mostrata dai Paesi Sviluppati ed il lavoro svolto dai loro organi operativi nel tentativo di rispondere al problema della carenza di risorse idriche in molteplici aree della Terra, da poco culminati nel riconoscimento ufficiale del diritto all’acqua come uno dei “Diritti umani universali e fondamentali” (Risoluzione ONU del 28 luglio 2010), nel concreto, sono risultati sinora insufficienti.

(per la versione integrale scarica gratuitamente lab2.0 Magazine #02)