Un mondo di colori, il design se ne fa interprete

.Il colore costituisce un elemento imprescindibile dei prodotti di design, ma solo quando la sua scelta è frutto di una progettazione attenta e consapevole rappresenta un valore aggiunto  di Maria Teresa della Fera

Colore: elemento sempre più protagonista così dell’architettura come dell’industrial design. Scelta consapevole, studiata, pensata e progettata. Uno dei più potenti mezzi di comunicazione non verbale nelle mani di architetti e designer.
In particolar modo nel campo del design, grazie anche al binomio fra materiali innovativi e altamente lavorabili come plastiche e metacrilato, il colore ha saputo imporre tutta la sua forza di strumento multiforme e cangiante, fino a diventare elemento iconico ed identificativo di marchi e case produttrici e a decretare il successo di una vasta gamma di prodotti:  pensiamo ad Apple che, sotto la direzione artistica di Jonathan Ive, è riuscita a far diventare il bianco traslucido dei suoi computer sinonimo di innovazione e di glamour tecnologico; pensiamo all’importanza del colore nella produzione degli oggetti Alessi, alle ricerche e alle applicazioni in questo campo della Kartell. Gli interni, in particolare, hanno abbandonato le rassicuranti palette neutre per diventare ambienti fortemente espressivi e connotati dove con il colore si gioca e si crea: la pacata morbidezza delle tinte pastello e l’energia pop dei colori fluo, in apparente contrasto, trovano posto uno accanto all’altro. Se, da una parte, toni esuberanti hanno conquistato le linee di arredi e accessori bagno, dall’altra, con le tonalità morbide del verde, del grigio, del turchese, attinti dal mondo vegetale, si trasferiscono negli spazi domestici le sensazioni di benessere psicofisico legate alla natura.

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