Forme contemporanee e tecniche della tradizione, la riscoperta del bambù

.Dal progetto di tesi di una studentessa di Ingegneria Edile-Architettura della Sapienza di Roma, un viaggio tra tecniche costruttive della tradizione e materiali naturali. Il bambù come punto di partenza nella stesura del processo architettonico – di Lorenzo Carrino

Semente, spazi per l’aggregazione, la formazione e l’orientamento realizzati a Rio de Janeiro con materiali non convenzionali”, questo è il titolo del progetto di tesi della giovane neolaureata in Ingegneria Edile-Architettura Chiara Giuggioli. Semente, in italiano “seme” è un intervento nato dalla terra, che intende essere esso stesso principio di una nuova vita, progetto pilota che da quel luogo si fa portatore di un rinnovamento più ampio. Ci troviamo in Brasile, nell’isola del Fundão a Rio de Janeiro, sede dell’università più importante di Rio. Qui, in un’area quasi totalmente priva di servizi, dagli anni ’50 si è stabilita una comunità di circa 2000 abitanti. Il progetto nasce da un’attenta analisi del luogo, da cui è emersa la forte necessità di un polo aggregativo che potesse sviluppare nei giovani l’interesse verso la propria crescita personale e culturale.

(per la versione integrale scarica gratuitamente lab2.0 Magazine #01)