Colore e architettura tra De Stijl e Purismo

.Il colore come componente fondamentale della progettazione architettonica. Negazione e risorsa nella storia dell’architettura contemporanea  di Riccardo Franchellucci

La Treccani definisce il colore”sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa composizione spettrale e la luce stessa, costituita da radiazioni elettromagnetiche di determinata lunghezza d’onda “, una sensazione, una semplice percezione data da una frequenza luminosa. Un fisico ne darebbe una definizione ancora più brutale dicendo apertamente che i colori non esistono e che altro non sono che manifestazioni di particelle elettromagnetiche capaci di essere percepite dal nostro occhio e decodificate dal cervello.
Nonostante questo l’uomo ha da sempre usato il colore con grande entusiasmo in ogni sua forma. Nelle varie culture i colori hanno rappresentato concetti ben stabiliti e distinti a seconda del tipo di società indicavano caste sociali, miti religiosi o evocavano poteri magici. E’ interessante notare come la stessa pigmentazione della pelle abbia in qualche modo influenzato l’importanza dei colori nelle varie popolazioni.

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