Architettura in “bilico” tra giochi di pieni e vuoti

.Unbalance Hotel: l’idea pazza, ma romantica di un edificio-cornice costruito su di una scogliera — di Pasquale Caliandro

Mentre da un lato alcuni tra i progettisti più famosi fanno a gara con l’altezza, quasi a voler superare quel limite che la gravità rappresenta, dall’altro c’è chi preferisce giocare con le forme ponendo l’attenzione su ciò che ci circonda allo scopo di darne una lettura astratta da più punti di vista. È così che ci si ritrova ad ammirare da una parte gli skyline troppo complessi delle grandi città e dall’altra pochi elementi isolati come una sfera, un cubo o più genericamente un prisma, come se rappresentassero un’istantanea sul mondo, la sintesi di una sensazione, uno stato d’animo o forse qualcosa di più.
È a questo concetto che si sono ispirati gli architetti dello studio spagnolo OOIIO quando hanno dato forma alla loro idea per l’Unbalance Hotel: un edificio che “incornicia” l’incredibile vista del Pacifico che si ha da una scogliera su cui si affaccia la capitale peruviana, Lima.
Lo studio OOIIO, che è di base a Madrid, ha ideato un edificio partendo da una forma semplice: un parallelepipedo inclinato con un foro massiccio nel mezzo. Assomiglia ad una cornice appoggiata distrattamente sul margine di un’alta scogliera, al solo scopo di inquadrare il panorama spettacolare dell’Oceano.

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